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1 year ago

THE JAGUAR #04

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Un eccitante viaggio in Algarve, Portogallo, a bordo di Jaguar I-PACE completamente elettrica | Uno sguardo ravvicinato sulla creazione di Jaguar I-PACE | Reinventare un classico: E-Type Concept Zero | Cinquant’anni dell’iconica berlina XJ | Un’intervista esclusiva con la star del tennis Johanna Konta | Può un supercomputer rivoluzionare l’arte?

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JAGUAR XJ: 50 ANNI DI UN’ICONA 1979 SERIES 3 La Series 3, lanciata nel 1979, fu un’evoluzione superba della specie con il contributo di Pininfarina, la rinomata azienda italiana di design. Le differenze essenziali, oltre a leggeri cambiamenti nelle proporzioni, furono le fluide maniglie delle portiere in stile cassetta delle lettere, la rimozione dei finestrini triangolari delle vecchie macchine dietro il montante anteriore e i paraurti neri stampati con indicatori di direzione integrati. Il successo fu talmente grande che la Series 3 rimase in produzione per 13 anni, doppiando il modello successivo, XJ40. Sempre nel 1979, Sony commercializzò un prodotto che permetteva alle persone di sentire musica in qualsiasi luogo, una miniaturizzazione di un registratore da fissare alla cintura o inserire in borsa. Furono venduti 200 milioni di Walkman, il lettore musicassette a prova di luce e antiurto, ideale quindi per chi faceva jogging, che spianò la strada ai CD e ai servizi di musica digitali che fino a oggi rappresentano la tendenza verso la musica portatile. “LA SERIES 3 RIMASE IN PRODUZIONE PER 13 ANNI, DOPPIANDO IL MODELLO SUCCESSIVO, XJ40” MODELLO HEAVY METAL Nel 2018, Nicko McBrain, batterista degli Iron Maiden, ha incaricato Jaguar Land Rover Classic Works di costruire la sua Jaguar personalizzata per “Greatest Hits” sulla base di una XJ6 del 1984. Ha preso vita un veicolo frutto della collaborazione creativa di McBrain, gli ingegneri Jaguar e Wayne Burgess, Jaguar Design Studio Director e amante dichiarato di musica metal. Tutto questo è costato più di 3.500 ore di lavoro, più di 4.000 parti sono state rifinite, sostituite o riprogettate. In più sono state eseguite importanti modifiche agli esterni, agli interni, alla trasmissione e alle sospensioni. Solo dopo tutto questo lavoro, la XJ da sogno di McBrain era pronta a scendere in pista. FOTOGRAFIA: SONY; DORLING KINDERSLEY: GARY OMBLER / MUSEUM OF DESIGN IN PLASTICS, BOURNEMOUTH ARTS UNIVERSITY, UK 74 THE JAGUAR

1986 “XJ40” Con il tempo, la XJ6 lanciata nel 1986 sarebbe divenuta nota agli esperti Jaguar con il suo nome in codice interno, XJ40. Fu un netto cambiamento di design rispetto alle tre precedenti serie di XJ, con un approccio agli esterni più angolare ma fedele ai materiali tradizionali utilizzati all’interno. Furono inoltre i primi interni specificatamente studiati dal punto di vista ergonomico che videro l’introduzione di quadranti retroilluminati e visualizzazioni di dati digitali per informare il conducente. Fu aggiunta una nuova sospensione, dopo 1,5 milioni di chilometri di prove effettuate da Jim Randle, successore di Bob Knight come ingegnere capo, e dal suo team che stava lavorando a questo aggiornamento dagli anni Settanta. Durante il ciclo di vita della vettura, nel 1989, Sir Tim Berners-Lee creò qualcosa chiamato World Wide Web che, da allora, ha permesso a chiunque di salvare e accedere alle conoscenze del mondo con un semplice link Internet, diventando lo strumento mondiale primario per la ricerca di informazioni. 1994 X300 A metà degli anni Novanta, il modello X300, il primo programma di autovetture Jaguar dall’acquisizione da parte di Ford nel 1990, ritrovò forme più arrotondate, paraurti più lisci dello stesso colore della carrozzeria e vide l’introduzione di un modello XJR ad alte prestazioni con caratteristica griglia a nido d’ape. Il nuovo motore sovralimentato 4,0 litri da 326 CV, una première per le berline di lusso di grande produzione, garantiva inoltre che X300 offrisse una sensazione di guida veramente stimolante. La prima televisione al plasma al mondo, QFTV di Fujitsu, fu rivisitata nel 1997, mostrando la forma più snella del futuro televisivo, mentre Ron Arad, acclamato designer di prodotto, lanciò la sedia insolitamente organica Fantastic Plastic Elastic, che vide l’uso intelligente delle leghe di metallo. Arad non era uno sconosciuto nel mondo del design di autovetture poiché si era fatto un nome trasformando un sedile Rover in una poltrona. THE JAGUAR 75

 

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La rivista The Jaguar celebra l’arte della performance con articoli esclusivi che stimolano i sensi, dalla guida dinamica al seducente design fino alla tecnologia d’avanguardia.

Creatività e innovazione sono il cuore di tutto ciò che facciamo in Jaguar e questo nuovo numero è ricco di storie di persone, provenienti da tutto il mondo, che sono fonte d’ispirazione: designer, inventori e liberi pensatori. Inoltre, non manca l’azione motoristica. Goditi il suono del silenzio con l'I-PACE che esplora la Finlandia, rivivi la gloria della leggendaria XJ220, scopri l'eleganza senza tempo della XJ del 1978 e molto altro.

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I dati sui consumi forniti sono il risultato di test uffi ciali eseguiti dal produttore in conformità alla legislazione UE.
L'effettivo consumo di carburante di una vettura potrebbe differire da quello ottenuto in questi test e queste cifre hanno un valore puramente comparativo.