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5 months ago

THE JAGUAR #06

Spesso provocatorio, sempre creativo: incontra il grafico Stefan Sagmeister | Gli scultori britannici del legno donano una nuova dimensione ad un’arte secolare | Lasciati deliziare dalle prelibatezze stellate Michelin di Paul Pairet a Shanghai | Scopri in che modo Iris van Herpen sta ridefinendo la tecnologia della moda | Fai un viaggio nel tempo a Seoul, una città proiettata nel futuro

DESIGN Sotto: Sagmeister

DESIGN Sotto: Sagmeister con il direttore del design di Jaguar Ian Callum alla nuova mostra del designer, Beauty scritte in foglie d'oro su pannelli di legno intagliato. "Molta della saggezza di questo mondo ha radici antiche", spiega. "Posso solo sperare di trovare un modo per esprimerne un’inezia con mezzi a cui nessuno ha mai fatto ricorso, perché altri la riconoscano". Walsh è entrata a far parte dello studio nel 2010 e due anni dopo, all'età di 25 anni, è diventata socia del rinominato Sagmeister & Walsh. Hanno annunciato il nuovo business con un altro nudo, suscitando scalpore e divertimento. Questo duo integra il lavoro personale nei progetti dei clienti in maniera mirabile. La loro pubblicità per il marchio di moda Milly, con la sua enfasi su pelle, corpi e trasformazione, richiama la colorata visceralità dei loro poster Take It On per la School of Visual Arts. Ma non deludono neanche quando devono contenersi, come per l’identity design per il Jewish Museum di New York. Nel successivo grande progetto auto-avviato, Sagmeister affronta il tema della felicità. The Happy Show è stato proiettato in musei negli Stati Uniti e in Europa. The Happy Film, inizialmente realizzato insieme al grande designer e regista Hillman Curtis, segue la scia di film come Super Size Me, ma con l’aggiunta di un tocco di grafica. Come in un progetto di design, Sagmeister "riprogetta la propria personalità". Prova meditazione, terapia e droghe come mezzi per aumentare la felicità, con risultati contrastanti. "The Happy Film è stato un incubo, parlando di produzione", ammette Sagmeister. "Quando abbiamo iniziato a girarlo andava tutto a gonfie vele. Ma dopo un anno e mezzo dall’inizio, però, ho rotto con la mia fidanzata storica. Un anno dopo, è mancata mia madre. E tre anni e mezzo dopo, Curtis è morto di cancro". Sagmeister alla fine termina “ SEI’STATO INCALZATO E INDOTTO A RIFLETTERE SULLA BELLEZZA” il film e il risultato è un mix: divertente, imbarazzante e tristemente onesto. Ma giura che non girerà mai più un film. "Era così difficile e io ero così inadeguato", spiega. "Il design e il cinema sono due cose diverse". Precisa di non essere un artista. In una conversazione al MAK con il direttore del design di Jaguar, Ian Callum, Sagmeister ha citato Donald Judd: "Il design deve funzionare, l'arte no!" Ma nel lavoro di Sagmeister non si può evitare il personale. É ciò che rende così avvincenti i suoi popolari interventi in pubblico. "Provo molti espedienti per vedere come reagisce il pubblico” , afferma. Sebbene sia un narratore talentuoso, è scettico nei confronti della tendenza che vorrebbe catalogare il design come narrazione. Una volta ha detto: "Le persone nel nostro mondo si riempiono la bocca di stronzate. Ora chiunque è un narratore”. Beauty, è una conversazione spettacolare e provocatoria più che una storia. Dopo, ti sembra di essere stato sedotto e incalzato a riflettere sul significato di "bellezza": se risieda nella coda di un pavone, il motivo del soffitto del museo, un lampadario realizzato con materiali di scarto, o un'auto. Nel libro sulla mostra c’è anche una foto a doppia pagina di una Jaguar E-type, l’auto più bella mai realizzata, secondo Enzo Ferrari. La bellezza, dichiara Sagmeister, non risiede solo negli occhi di chi guarda. E la mostra rispecchia l'uomo: Stefan Sagmeister ti trascina in un mondo più intenso, visivamente focalizzato e divertente del quotidiano. La mostra "Beauty", inaugurata al MAK di Vienna, è ora a Francoforte fino al 15 settembre 2019, e sarà presentata in altre strutture a seguire. FOTO: SAGMEISTER & WALSH (3); JAGUAR LAND ROVER; ALEXANDER SEGER 22 THE JAGUAR

XXXXXXXXXX L'artista Rosa Kammermeier ha inscritto il manifesto di Sagmeister sulla bellezza su una Jaguar E-Pace

 

JAGUAR

THE JAGUAR

 

La rivista The Jaguar celebra l’arte della performance con articoli esclusivi che stimolano i sensi, dalla guida dinamica al seducente design fino alla tecnologia d’avanguardia.

Creatività e innovazione sono il cuore di tutto ciò che facciamo in Jaguar e questo nuovo numero è ricco di storie di persone, provenienti da tutto il mondo, che sono fonte d’ispirazione: designer, inventori e liberi pensatori. Inoltre, non manca l’azione motoristica. Goditi il suono del silenzio con l'I-PACE che esplora la Finlandia, rivivi la gloria della leggendaria XJ220, scopri l'eleganza senza tempo della XJ del 1978 e molto altro.

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L'effettivo consumo di carburante di una vettura potrebbe differire da quello ottenuto in questi test e queste cifre hanno un valore puramente comparativo.