THE JAGUAR #03

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L’ultimo numero della rivista The Jaguar presenta un nuovo ‘cucciolo’, la nuova E-PACE sportiva, pratica e compatta, che attira già l’attenzione sulle strade. A fronte del nostro impegno di elettrificazione di tutte le Jaguar a partire dal 2020, esaminiamo in che modo superare i limiti in pista può contribuire a sviluppare le nostre vetture sportive, iniziando a scrivere la storia dell’automobilismo a Le Mans, passando al Nürburgring con l’estrema XE SV Project 8 e facendo da guida al Campionato FIA di Formula E.

MARKE AGILE

MARKE AGILE ALL’ENNESIMA POTENZA Quando incontriamo per la prima volta Phil, le condizioni non sono ideali per volare sulla spiaggia, e così saltiamo in macchina e ci dirigiamo verso l’entroterra nelle vicinanze di Dungiven. Nel bagagliaio si può facilmente stivare la sua attrezzatura. È chiaro che l’elegante design degli esterni è espressione di un intelligente spazio funzionale interno. Il portellone si apre con un movimento del piede sotto il bagagliaio, ideale nei momenti in cui si hanno le mani occupate. All'interno si apre uno spazio immenso con scanalature e ancoraggi per fissare il carico, più una rete divisoria che permette di stiparlo fino al tetto. Ci sono leve per ribaltare in avanti i sedili posteriori all’altezza del portellone, e quando si è pronti per l’avventura, il bracciale impermeabile Activity Key vi permette di chiudere tutto all’interno di Sportbrake, inclusa la chiave principale. ARIA DINAMICA Un parapendista in fase di decollo sembra che la faccia in barba alle leggi della fisica. Phil lascia che il vento prenda possesso e gonfi la sua ala, dopodiché fa qualche passo prima di venire sollevato e portato ad altezze improponibili. “Se vi spaventate la prima volta che i vostri piedi si staccano da terra, allora forse non è lo sport che fa per voi”, afferma con un sorriso sardonico. “Io provo la stessa emozione che provai vent'anni fa. Se ne diventa dipendenti e non svanisce mai”. Rimanere in volo richiede un sesto senso per capire quel vento. “È come giocare a scacchi. Si usano le correnti ascensionali per prendere quota. Sono come bolle di aria calda che si possono formare su una città e che vengono poi spinte dal vento. Si possono vedere se si sa cosa si cerca. Ad esempio, si vedono spesso uccelli che volano al loro interno, a caccia di piccoli insetti che vengono spinti in alto. E si possono anche annusare dal momento che trattengono e portano verso l’alto il profumo della terra sottostante”. E poi si tratta di cavalcare il vento in sé stesso. “La chiamiamo aria dinamica ed è ciò che accade quando il vento incontra un ostacolo, come le scogliere alle spalle di Benone beach. Fanno deviare il vento spingendolo verso l’alto; in questo modo lo si può sfruttare per guadagnare quota, per poi scendere lentamente prima di risalire un’altra volta. In questo modo si può rimanere in volo tutto il giorno. È un privilegio potere sorvolare questo paesaggio con la sola forza della natura e nessun tipo di rumore”. Per un po’ di tempo osserviamo Phil, all’interno di Sportbrake al riparo dal vento, e lo seguiamo con gli occhi quando vola direttamente sopra lo straordinario tettuccio panoramico integrale grazie al quale l’abitacolo 62 THE JAGUAR

SEDUTI COMODAMENTE NELL’ABITACOLO DI XF SPORTBRAKE, I NOSTRI OCCHI SCONFINANO SU BENONE BEACH PER ARRIVARE AL BLU DELL’OCEANO ATLANTICO SETTENTRIONALE Lo stile, la grazia e le prestazioni dinamiche della nuova Jaguar XF Sportbrake (a sinistra) rispecchiano sotto vari aspetti il talento mostrato da Robert Finlay (a destra) mentre sfreccia sulla spiaggia di Benone con il suo kite buggy dell'auto viene inondato di luce. Quando le condizioni meteorologiche cambiano, ci dirigiamo verso la costa e l’immensa distesa dorata della splendida spiaggia di Benone per incontrare Robert. Sono 21 anni che sfreccia su questa spiaggia, è un autodidatta purosangue. “Sono venuto qui con qualsiasi tempo, pioggia, grandine e neve, sbagliando molto ma continuando ad amare questo sport e con un desiderio sfrenato di imparare”, racconta con un entusiasmo contagioso. Questa determinazione e questo impegno gli hanno fatto vincere il campionato irlandese 12 volte di seguito e fu lui che contribuì a portare il campionato europeo di kite buggy proprio sulla sua amata Benone beach. È facile capire perché questo sport crei dipendenza. Robert sfiora la sabbia a pochi centimetri dal suolo e riesce facilmente a superare i 90 km/h usando solamente il vento e la sua bravura. Non ci sono freni: rallenta dirigendo il suo buggy su una deriva laterale oppure facendo alzare il suo aquilone, teso direttamente sopra la sua testa in modo che non lo spinga più avanti. Le sue esigenze a livello di attrezzatura sono diverse da quelle di Phil. Robert dice che potrebbe stivare tre buggy smontati nel bagagliaio di XF Sportbrake, con le sedute posteriori e il divisorio abbassati. Ma il particolare buggy THE JAGUAR 63

 

JAGUAR MAGAZINE

 

Jaguar Magazine celebra la creatività in ogni sua forma: funzionalità esclusive, design raffinati e tecnologie all'avanguardia, per un'esperienza sensoriale unica.

In questo numero scopriremo i maestri brasiliani padri della suggestiva arte della capoeira e gli artisti irlandesi che mescolano tradizioni folcloristiche e nuove culture. Seguiremo inoltre il filo rosso che lega la carta da parati di epoca vittoriana all'iPhone. Per finire, il poliedrico attore e interprete Riz Ahmed ci racconterà perché ha deciso di svelare al mondo la sua vera identità.

© JAGUAR LAND ROVER LIMITED 2020

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I dati sui consumi forniti sono il risultato di test uffi ciali eseguiti dal produttore in conformità alla legislazione UE.
L'effettivo consumo di carburante di una vettura potrebbe differire da quello ottenuto in questi test e queste cifre hanno un valore puramente comparativo.